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Ultima modifica: 6 Settembre 2015

Funzioni Strumentali al Piano dell’Offerta Formativa

Il Collegio dei Docenti del 1 settembre 2015 ha deliberato i criteri per l’attribuzione delle Funzioni Strumentali, la tipologia e il numero delle aree che vengono riportate di seguito.

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ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE

“A. CASAGRANDE” “F. CESI”

TERNI

Circolare n.2                                                                                                                                               Terni, 4 settembre 2015

Ai Sigg. Docenti

e  p.c. al DSGA

Oggetto: Funzioni Strumentali al Piano dell’Offerta Formativa

Il Collegio dei Docenti del 1 settembre 2015 ha deliberato  i criteri per l’attribuzione delle Funzioni Strumentali,  la tipologia e il numero delle aree che vengono riportate di seguito.

Proposta criteri di attribuzione:

Possono  presentare la  propria  candidatura a  svolgere  attività  destinate  alle  Funzioni Strumentali i docenti:

1) di ruolo o, se non di ruolo, aventi un incarico annuale in questo Istituto da almeno due anni;

2) che presentano una dichiarazione scritta di disponibilità a ricoprire l’incarico anche in orario aggiuntivo (oltre il proprio orario di servizio o nel giorno libero);

3) che dichiarano la loro disponibilità a collaborare con la vicepresidenza;

4) che nell’anno precedente hanno svolto positivamente la stessa o analoga funzione strumentale;

5) in  possesso  di  crediti  formativi  coerenti  con  la  funzione  strumentale  che intendono   ricoprire; 

6) con buone conoscenze informatiche anche non certificate.

In caso di più candidature per la stessa funzione strumentale e a parità di requisiti il Collegio  dei  docenti  sceglie  a  seguito  di  votazione  segreta il  docente a  cui  affidare l’incarico.

Condizione necessaria per l’attribuzione delle funzioni strumentali è la congruità tra il curriculum professionale del docente aspirante e le funzioni descritte in ciascuna area richiesta.

Dopo ampia discussione il CD delibera all’unanimità  i criteri di attribuzione  per svolgere attività destinate alle figure strumentali  proposti dal D.S.

Proposta numero e tipologia delle aree:

  1. POF e valutazione d’Istituto : a) Stesura  del POF 2015/16 e del POF triennale  sulla

base dell’art. 1  comma 14  della L.107/2015.  b) Autovalutazione customer satisfaction -Valutazione d’istituto: dal RAV al Piano di miglioramento. c) Aggiornamento del Regolamento d’Istituto. d) Piano di formazione e aggiornamento.

  1. Didattica e valutazione : a) Modulistica per tutte le fasi progettuali e di programmazione, di monitoraggio e rendicontazione finale delle stesse;  loro diffusione agli interessati  e pubblicazione in Amministrazione trasparente; b) progettazione curricolare, extra-curricolare e valutazione; c) predisposizione  degli atti necessari ad un corretto espletamento degli scrutini e organizzazione dei corsi di recupero in collaborazione con la segreteria didattica; d) Documentazione progetti della scuola e supporto all’implementazione del sito per l’area di competenza.
  2. Orientamento in entrata e in itinere: a) realizzazione di azioni di orientamento informativo/formativo in entrata rivolte agli studenti medi e alle famiglie: opuscoli informativi, lettera allo studente, organizzazione visite in istituto e nelle rispettive scuole medie, open day, percorsi formativi presso le scuole medie; b) realizzazione di azioni di orientamento formativo in itinere al termine del biennio.
  3. Orientamento in uscita, rapporti con il territorio e Alternanza Scuola/Lavoro. a) Progettazione e realizzazione dell’attività di Alternanza Scuola/Lavoro secondo quanto previsto dall’art 1 commi 33-37 della L. 107/2015; b) Rilevazione dei bisogni formativi esterni. b) Coordinamento per la realizzazione di corsi professionalizzanti d’intesa con Enti ed Istituzioni esterni alla scuola: Enti Locali, Associazioni di categoria, Imprese, Centri di Formazione professionale, Agenzie Formative; c) Attività di counseling  per permettere agli studenti di fare una scelta consapevole per la prosecuzione degli studi o  per l’ingresso nel mondo del lavoro. d) Fornire  informazioni  sulla struttura universitaria italiana e straniera, sui diversi corsi di laurea anche attraverso  la  ricca  sitografia esistente. e) Monitorare il placement degli studenti almeno dell’anno precedente . f) Adempiere a quanto previsto  dalla L.15 luglio 2011 n°111 circa l’ intermediazione scuola- lavoro.
  4. Responsabile sede di P.le Bosco
  5. Responsabile Laboratori Alberghiero.

I docenti interessati sono invitati a presentare la propria istanza corredata da CV essenziale entro giovedì 10 settembre 2015 presso l’uff. protocollo.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

prof.ssa Matilde Cuccuini

(firma autografa sostituita a mezzo stampa, ex art.3,co 2,D.Lgs.39/93)

 Allegato

N. 02 Candidatura Funzioni Strumentali

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