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Ultima modifica: 21 novembre 2015

Linee d’indirizzo del dirigente scolastico per le attività della scuola

Prot. n. 4846  V29                                                                                  Terni, 07 ottobre 2015

ATTI

ALBO

www.casagrandecesi.gov.it

OGGETTO: LINEE D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO   PER LE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA E LE SCELTE DI GESTIONE E DI AMMINISTRAZIONE – EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” (Legge);

PRESO ATTO delle finalità della Legge declinate all’art. 1 comma 1 :  innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, prevenire o recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica,  realizzare una scuola aperta, quale laboratorio di ricerca  e innovazione didattica, di educazione alla cittadinanza attiva,  garantire il diritto allo studio e le pari opportunità di successo formativo

PRESO ATTO che l’art. 1 commi 12-17 della Legge prevedono che:

1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente il triennio di riferimento (in prima applicazione entro il 15/01/2016), il piano triennale dell’offerta formativa;

2) il piano deve essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione  e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;

3) il piano è approvato dal Consiglio d’Istituto;

4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il  Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

TENUTO CONTO delle  proposte e dei pareri formulati dai rappresentanti del territorio, nonché dai rappresentanti di genitori e studenti ;

VISTE  le aree di miglioramento e le priorità  indicate nel RAV dell’IIS Casagrande-Cesi già condivise con il Collegio dei Docenti del 1 settembre 2015;

EMANA

ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della

legge 3.7.2015, n. 107, le seguenti

Linee d’indirizzo

per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

Premessa

L’ Istituto di Istruzione Superiore Professionale e Tecnico Commerciale “Casagrande-Cesi” è una realtà estremamente complessa per una serie di motivi: ha un’ offerta formativa articolata in diversi indirizzi di studio, conta un elevato numero di studenti , 1260 circa, fa registrare un alto tasso di studenti stranieri e di alunni BES tra i quali 78 H, è dislocato attualmente su tre sedi di cui una fuori comune ed annovera nel complesso oltre 200 unità di personale tra ATA e Docenti.

Costituito da due grandi scuole, il Professionale per i Servizi (Servizi Socio-sanitari, Servizi per l’Enogastronomia e l’ospitalità alberghiera e Servizi commerciali) ed il Tecnico settore Economico (Amministrazione, Finanza e Marketing ,  Sistemi Informativi Aziendali  e Turismo) , unite recentemente in un’unica istituzione scolastica, l’istituto, negli anni, ha costruito una fitta rete di rapporti con il territorio ampliando il bacino dei suoi stakeholders  e trovandosi così a rispondere ad aspettative sempre più elevate e diversificate. Infine il cambio di Dirigente a partire dal 1° settembre 2015, dopo circa un ventennio, rappresenta in questo anno di profondi cambiamenti della scuola un elemento di ulteriore complessità.    

SCELTE di gestione e di amministrazione

Ad avviso della scrivente, la gestione di una tale complessità non può prescindere dall’ individuazione di criteri generali comuni che, pur nel rispetto delle specificità di ogni indirizzo e di ogni articolazione, riconducano ad una visione unitaria dell’Istituto; condivisione delle scelte di fondo e collegialità delle scelte didattiche sono ugualmente principi irrinunciabili per poter garantire la realizzazione dell’offerta formativa nell’ambito degli indirizzi del presente atto.

  1. Assumere l’impianto curricolare e disciplinare quale punto cardine nella progettazione dell’offerta formativa, orientando quindi la didattica e la sua organizzazione all’integrazione armonica del curricolo obbligatorio con le attività di ampliamento dell’offerta formativa.
  2. Progettare e realizzare l’offerta formativa dell’istituzione scolastica, sia in ambito curricolare che extra curricolare, con modalità operative condivise e sulla base delle delibere adottate dagli organi collegiali competenti, evitando di fare scelte individuali ed estemporanee  al di fuori della progettualità del C.C
  3. Ampia apertura al territorio per la realizzazione di attività e progetti integrativi realizzati secondo le linee sopra esposte. L’Istituto deve rapportarsi in modo interattivo con l’ambiente circostante, raccogliendo in modo selettivo e critico le proposte e gli stimoli che da esso provengono.
  4. Trasparenza e rispetto delle regole dovranno ispirare tutte le scelte di gestione e amministrazione, di progettazione e di rendicontazione.
  5. Promozione di un clima favorevole ispirato  ai  principi della partecipazione attiva, della collaborazione, della valorizzazione reciproca e della condivisione, nel rispetto dei differenti ruoli e compiti. In caso di tensioni e conflitti vanno ricercate in primis soluzioni in forma negoziale.

INDIRIZZI per le attività  della scuola

  1. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche sia in riferimento alla lingua italiana che alle lingue altre lingue europee oggetto di studio;
  2. potenziamento delle competenze logico-matematiche e scientifiche;
  3. sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica: educazione interculturale e alla pace, al rispetto delle differenze, all’assunzione di responsabilità e alla solidarietà, alla cura dei beni comuni ed alla consapevolezza dei diritti e dei doveri, alla legalità ed alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza propria ed altrui;
  4. potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità;
  5. potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport;
  6. sviluppo delle competenze digitali degli studenti, educazione ad un utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media;
  7. prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; mantenimento dell’alto livello di inclusione scolastica già sviluppato nell’istituto e garanzia del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi  speciali e degli alunni adottati nel rispetto dei parametri numerici previsti dalla normativa vigente;
  8. incremento e riorganizzazione dell’alternanza scuola-lavoro;
  9. alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda;
  10. ridefinizione del sistema di orientamento sia in entrata e in itinere che in uscita volto alla valorizzazione delle aspirazioni e delle competenze degli studenti.

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Matilde CUCCUINI

(firma autografa sostituita a mezzo stampa, ex art.3, comma 2,D.Lgs.39/93)