Dal burocratese all’italiano: relazione – incontro

GRUPPO DI LAVORO CASAGRANDE – CESI

RELAZIONE INCONTRO

traduzione dal burocratese all’italiano

Lunedì 13 aprile 2015 alcuni rappresentanti degli studenti delle scuole superiori di Terni hanno avuto la possibilità di partecipare ad un incontro con alcuni funzionari del Comune in modo da ampliare e completare il proprio percorso nel progetto “ a scuola di anti-corruzione” promosso dal Comune stesso.

Durante il dibattito si è discusso di alcuni temi quali: l’occupazione del suolo pubblico, il dimensionamento scolastico, le politiche sociali e la problematica ambientale e urbanistica.

In una prima fase abbiamo proposto i nostri dubbi riguardo ad alcune delibere trovate, per le diverse materie, sul sito del Comune, ed abbiamo posto delle domande ai funzionari presenti, evidenziando la difficoltà di comprensione del cittadino su molti dei termini tecnici usati; in particolare questa problematica è stato trattata da tutti con molta attenzione in chiave di effettiva “trasparenza”. Infatti noi studenti abbiamo ritenuto necessario far presente ai funzionari che a volte nelle delibere pubblicate bisognerebbe esplicitare e magari motivare in modo più specifico e chiaro il perché delle scelte operate e, soprattutto, rendere più comprensibile ad ogni cittadino le parti più complesse. Gli studenti ritengono, infatti, che debba essere chiarito fin dove arrivano gli spazi di discrezionalità dell’Amministrazione e quali sono i paletti che ci devono essere nelle scelte che penalizzano alcune e avvantaggiano altri cittadini perché ciò potrebbe creare una zona grigia nella quale trovare spazio per la corruzione.

Per esempio nelle delibere sul dimensionamento scolastico, che sono state assunte e poi revocate, la nostra attenzione si è accentrata dapprima sul significato di alcuni termini tecnici di cui non comprendevamo il significato ma anche su alcuni elementi di fatto che ci sono stati spiegati dall’Assessore ma che non si comprendevano dal testo. Per esempio nella delibera in cui si decideva la nuova configurazione delle scuole ternane si diceva che era stata espletata una procedura di partecipazione ma non si diceva in che cosa era consistita e chi vi aveva preso parte. Noi ci siamo chiesti chi fossero gli stakeholders interessati anche perché dopo questa delibera si è sollevata una polemica da parte di molti Presidi che ha portato il Consiglio Comunale a richiedere la revoca delle delibere in questione; ci sembrava strano che dapprima ci fosse stata una “partecipazione” che aveva portato ad una certa soluzione e subito dopo una clamorosa marcia indietro sul provvedimento adottato. Invece nell’ambito della discussione con l’Assessore abbiamo appreso che la partecipazione era stata fatta con soggetti diversi da quelli che poi hanno sollevato tante obiezioni.

Anche nel regolamento sull’occupazione del suolo pubblico ci è sembrato ci fossero molti elementi troppo “ampi” nel descrivere i poteri dell’amministrazione nel concedere e poi nel poter ritirare le autorizzazioni: ad esempio per i tavoli all’aperto che interessavano i nostri compagni dell’Istituto Alberghiero. Ci è stato spiegato dal funzionario che la ragione di tale ampiezza sta nel bilanciamento tra interessi diversi e contrastanti in cui l’interesse collettivo però deve essere sempre considerato prioritario. Riteniamo comunque che al cittadino debba essere sempre data la massima chiarezza possibile, sempre per evitare la necessità che qualcuno, trovandosi nell’ignoranza, pensi di poter risolvere le incertezze cercando qualche “amico” nell’Amministrazione che possa “sistemargli le cose”.

Riguardo ciò, i funzionari hanno risposto che provvederanno al meglio utilizzando gli strumenti informatici disponibili per far si che ogni delibera possa essere tranquillamente interpretata da tutti, senza alcun tipo di difficoltà. Per realizzare tutto questo, il segretario del Comune, il dottor Aronica ha anche detto che in questo contesto è gradito l’aiuto degli studenti sia da un punto di vista informatico che logistico; infatti i ragazzi possono dare delle idee per realizzare dei link all’interno del sito del Comune che – ad esempio – dai punti più rilevanti della delibera porti a dei files esplicativi dell’intenzione che ha condotto l’Amministrazione ad operare quelle scelte o chiarificatori del significato di un termine tecnico. In questo senso, ha detto il Dott. Aronica, è necessario, ma comunque opportuno, prendere in considerazione un ulteriore punto di vista esterno oltre a quello dei funzionari e dei tecnici del Comune stesso.

Abbiamo poi parlato delle politiche sociali del Comune di Terni e delle problematiche relative all’Ambiente ed alla gestione del Territorio, mettendo a confronto le problematiche locali con quelle nazionali.

Mi ha molto colpito la disponibilità di tutti i Funzionari che abbiamo incontrato e il modo in cui ci hanno fatto interagire incentivandoci a continuare questi incontri che secondo me sono molto importanti poiché è proprio grazie a queste “piccole cose” che si potranno costruire dei gran bei risultati sotto il profilo della effettiva trasparenza e della vera democrazia.

 

Carpioni Veronica IV Bp – Federico Cesi

 

 






Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*